Impianti elettrici, civili e industriali

AD Electric possiede uno staff tecnico di grande esperienza che progetta impianti elettrici, civili ed industriali tradizionali e di nuova generazione ed affianca il cliente nelle problematiche di tutti i giorni quali riparazioni ed eventuali modifiche sui sistemi già presenti, effettuando interventi di manutenzione straordinaria con tempi e reattività stretti e tempestivi.
Per quanto riguarda gli impianti industriali, AD Electric è in grado di offrire un servizio di manutenzione programmata attraverso la disponibilità di pacchetti specifici successivi all’istallazione propria o di altri. Il programma viene studiato in base alle esigenze del cliente in modo da evitare interruzioni delle lavorazioni e mantenere sempre efficienti gli impianti.
In ambito civile, lo staff tecnico di AD Electric trasforma le idee e le esigenze del cliente in impianti a regola d’arte, con soluzioni tecniche rivolte al confort visivo, alla funzionalità ed al risparmio energetico, rispettando sempre il contesto e l’ambiente in cui si trova.

Affidatevi con fiducia alla professionalità di AD Electric; molti clienti lo hanno già fatto con successo, apprezzando la fresca preparazione e la moderna metodologia lavorativa.
Ma cos’è un impianto elettrico ?
In ingegneria elettrica generalmente con il termine di impianti elettrici ci si riferisce a quell’insieme di apparecchiature elettriche, meccaniche e fisiche atte alla trasmissione e all’utilizzo di energia elettrica.
La denominazione di impianto elettrico si usa prevalentemente per impianti in bassa tensione (BT), mentre per gli impianti di media (MT) e alta tensione (AT) si preferisce parlare di reti elettriche o sistemi elettrici, vista la maggior complessità degli apparati tecnologici e dei calcoli necessari.
Normalmente gli impianti elettrici di bassa tensione per l’alimentazione delle abitazioni comuni sono dimensionati su una potenza massima di circa 3 kW, salvo diverse richieste da parte dell’utente.

Problemi e protezioni
Negli impianti elettrici possono verificarsi guasti o malfunzionamenti. Le tre principali situazioni anomale in cui un impianto elettrico si può trovare sono:
cortocircuito:problema dovuto a un difetto d’isolamento (impianto guasto), che danneggia le apparecchiature e indirettamente le persone;
dispersione elettrica:problema dovuto a un difetto d’isolamento (impianto guasto), che danneggia le persone;
sovraccarico:problema dovuto a un dimensionamento sbagliato dei conduttori o a carichi troppo elevati (impianto sano), che deteriora le apparecchiature e può portare, nel tempo, a cortocircuiti e dispersioni;
sovratensione: problema dovuto a un fulmine o a un altro effetto fisico indesiderato (impianto sano), che danneggia le apparecchiature.
Per evitare che questi eventi producano danni alle persone o alle cose, devono essere installati appositi apparecchi di protezione.

I principali apparecchi sono:
interruttore magnetotermico: è un dispositivo per la protezione dell’impianto, che integra sia una protezione magnetica per i cortocircuiti, sia una protezione termica per i sovraccarichi;
interruttore differenziale (popolarmente ed erroneamente noto come “salvavita”): è un dispositivo per la protezione delle persone, che protegge dalle dispersioni elettriche;
interruttore magnetotermico differenziale: è un dispositivo per la protezione di impianto e persone, che integra tutt’e tre le protezioni magnetica, termica e differenziale;
fusibile: è un dispositivo per la protezione magnetica dell’impianto, quindi dai soli cortocircuiti; dev’essere sostituito ogni volta che interviene;
scaricatore: è un dispositivo per la protezione dell’impianto, che protegge dalle sovratensioni.
Inoltre, perché gli interruttori differenziali possano funzionare adeguatamente devono essere coordinati con un impianto di messa a terra, ma il loro utilizzo è indispensabile (oltre che obbligatorio) anche negli impianti che ne sono privi.